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I fatti salienti del 2019 sulle pagine di PescaraLive: un anno di novità e di cambiamenti

La cronaca di 365 giorni indimenticabili per la nostra testata che ha saputo già affermarsi nel panorama giornalistico

Pescara. Cari lettori, il 2019 è ormai un ricordo, inciso nella memoria della mente e del cuore. Un anno significativo per la neonata “creatura” PescaraLive, che ha potuto seguire e condividere con voi tutti i fatti che hanno costellato questi 365 giorni ormai lasciati alle spalle, importanti soprattutto dal punto di vista politico e culturale.

Quello appena volato via è stato un anno nero per i ragazzi: un giovane di 22 anni precipitò dal balcone di un’abitazione di Città Sant’Angelo proprio durante la notte di Capodanno e morì dopo 9 giorni di agonia. Era il 23 febbraio quando R. D. G., di soli 20 anni, decise di farla finita, gettandosi dalla finestra della sua casa a San Donato: la madre cercò inutilmente di trattenerlo e salvarlo. Il 3 marzo, K. S., 23 anni, si impiccò nella sua casa, situata nel quartiere Zanni di Pescara. Mentre il 2 maggio è deceduto Andrea Montebello, 21enne angolano, stroncato da una rara forma di meningite: fu panico totale, gli ospedali e i Pronto soccorso furono presi d’assalto e si cominciò la profilassi a scopo cautelare, anche se rimase un caso isolato e non ci fu, fortunatamente, un’epidemia. I lutti che hanno segnato la collettività non si fermano qui. Angelo Minnucci, noto avvocato di Montesilvano, scomparve improvvisamente nel marzo scorso. Luciano Papa, fratello del più noto cabarettista Marco, si tolse la vita in una stanza d’ospedale. E una clinica andò a fuoco: durante l’incendio che devastò un’ala di “Villa Serena”, morirono carbonizzati due pazienti. Decesso più recente, a seguito di un incidente, è quello del finanziere Gianfranco Bellini, amico degli animali, che ha trovato la morte in moto, a novembre, sull’asse attrezzato. A proposito di cani, l’hashtag “Giustizia per Tequila” spopolò letteralmente: in tanti, a gran voce, chiesero giustizia per il pitbull ucciso a Montesilvano da un agente della polizia locale.

Come accade sempre, a una notizia mesta e funesta si accompagna una positiva, per una sorta di bilanciamento del fato: la storia della famiglia che aveva un’automobile per casa fu portata all’attenzione mediatica dal consigliere comunale di Montesilvano Marco Forconi. Da allora, si mise in moto un’imponente macchina della solidarietà e oggi, dopo notti in albergo pagate da benefattori, quelle persone hanno potuto ricominciare una nuova vita in Germania. Da ricordare anche il gesto del militare della Finanza che salvò una ragazza vagante in stato confusionale sulla A14, tra Pineto e Città Sant’Angelo o il vigile del fuoco che non esitò a privarsi della propria giacca, in una fredda serata di dicembre, per coprire un cane investito sulla Vestina, a Montesilvano. Eroi di tutti i giorni che, tuttavia, soffiano speranza nei nostri animi. La polizia pescarese, inoltre, sventò un probabile femminicidio: una donna stava per essere buttata nel fiume dall’ex compagno marocchino.

Sul versante della sicurezza, è stato l’anno delle risse e delle aggressioni in pieno centro a Pescara: a colpi di coltelli, bottiglie, calci e pugni, diversi immigrati si sono resi protagonisti di episodi ben poco edificanti per l’immagine della città adriatica, arrivando in più casi ad aggredire anche i poliziotti intervenuti. In ottobre, un agente riportò la frattura di un polso, scatenando l’indignazione di tutta la comunità. Ma sono stati giorni densi di blitz, soprattutto nei quartieri “caldi” come Rancitelli, Fontanelle e San Donato: le forze dell’ordine, anche congiuntamente, hanno lavorato intensamente per riportare un’atmosfera di legalità, con arresti e sequestri di stupefacente.

Ad aprile, la squadra mobile della questura, diretta da Dante Cosentino, nel corso di una conferenza stampa, annunciò l’arresto degli aggressori di Daniele Piervincenzi, il giornalista Rai malmenato al Ferro di Cavallo: gli agenti entrarono in azione per sventare un’altra rapina, dopo quella commessa dal gruppo di fuoco ai danni della gioielleria “Officine Complicato”, nella centralissima piazza Salotto. Botte prese anche dalla troupe di Striscia La Notizia, capitanata dal biker Vittorio Brumotti.

La giustizia ha rivelato delle falle, almeno a detta della cittadinanza: l’archiviazione della posizione degli indagati per l’inchiesta di Rigopiano ha fatto scalpore e innescato ulteriori veleni e denunce tra carabinieri forestali e polizia. E come dimenticare il caso di Roberto Straccia, il giovane studente sparito a Pescara il 14 dicembre del 2011, il cui corpo fu ritrovato nelle acque di Bari 24 giorni dopo? A dicembre è stata decisa l’ennesima archiviazione, ma la famiglia è ancora convinta che non si trattò di un suicidio.

 

Il 2019 rimane nella storia della politica anche per la vittoria del centrodestra alle Amministrative: Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo hanno scelto un sindaco, rispettivamente, esponente di Forza Italia (Carlo Masci), della Lega (Ottavio De Martinis) e di Fratelli d’Italia (Matteo Perazzetti). Alle Regionali vinse Marco Marsilio, che festeggiò a tarda notte nel comitato di corso Vittorio Emanuele, alla presenza di Giorgia Meloni: era il 10 febbraio.

Poco prima di Ferragosto, durante un comizio sulla spiaggia, l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini annunciò la fine del governo con i 5 Stelle: troppi i “no” del Movimento che avevano bloccato l’Italia. E così, Pescara si ritrovò alla ribalta, in onda su tutti i tg nazionali.

Tra i “memorabilia”, molto diversi tra loro, la grandinata record in estate (86 milioni di danni!) con chicchi grandi come limoni e le carrozzerie intasate dalle richieste di riparazioni, accompagnata da un temporale che ci catapultò in uno scenario tropicale; la coppia focosa che fece sesso in pieno giorno su un pontile; il palazzo ricoperto, per ritorsione… maleodorante, di escrementi a Montesilvano; i commossi omaggi delle forze dell’ordine al carabiniere Cerciello Rega, ucciso a Roma nella scorsa estate, e ai due agenti “figli delle stelle” assassinati nella questura di Trieste.

Molto ricco anche il versante culturale, dal concerto estivo di Ligabue (amareggiato dalla generale scarsa vendita dei biglietti) a quello di Laura Pausini e Biagio Antonacci, fino all’esibizione di Enrico Ruggeri a settembre. Il Jova Beach Party fu un evento, oltre a una vera e propria scommessa: in un tratto del litorale montesilvanese, dopo la rinuncia della città di Vasto e vari tira e molla tra Pescara e siti limitrofi, andò in scena uno spettacolo unico, che si trascinò dietro polemiche per i costi e l’inquinamento ambientale. Mentre, con le Luci d’Artista, Pescara è stata canzonata per il poco natalizio Titanic, posizionato al centro di piazza della Rinascita, “pendant” dell’albero-iceberg di Lanciano.

Attraverso questa carrellata di lutti, fatti di cronaca, politica, giustizia e cultura, saluto il 2019, ormai nell’archivio della mia storia, della nostra storia. Accolgo con ottimismo e speranza il 2020, conferendo il giusto valore ad ogni singolo giorno e momento di felicità. Sarò sempre presente per raccontarvi quello che accade e fare da tramite tra la notizia e voi, cari lettori. Ce la metterò tutta, come ho fatto finora. Perché credo che il  giornalismo sia un impegno appassionato. E il destino non è già scritto, ma è fatto di decisioni, di coraggio. Buon anno nuovo! Ad maiora semper! Rossella Pucci 

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