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Il comandante regionale della guardia di Finanza D’Alfonso visita il comando provinciale, incontro con autorità cittadine

Pescara. Il generale di brigata Gianluigi D’Alfonso, comandante regionale Abruzzo della guardia di finanza, nella odierna mattinata ha visitato il comando provinciale di Pescara e i Reparti dipendenti.  Prima della visita al comando, il generale D’Alfonso, accompagnato dal comandante provinciale colonnello Grisorio, ha incontrato le autorità alla sede ed in particolare, il prefetto di Pescara Gerardina Basilicata, il presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza, il procuratore della Repubblica Massimiliano Serpi e il sindaco della città Carlo Masci.

Successivamente, presso la caserma “Angelini” ha incontrato gli ufficiali ed una folta rappresentanza di ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri, appartenenti ai reparti operanti nella provincia. L’autorità Regionale ha poi presenziato ad un briefing durante il quale è stato illustrato il contesto socio economico che caratterizza il territorio provinciale e le connesse fenomenologie verso le quali vengono orientate le attività svolta dai reparti del Corpo, con particolare riferimento alle principali attività a tutela della sicurezza economica–finanziaria.  In tale contesto il generale D’Alfonso, stante il particolare momento economico e congiunturale in cui operano un po’ tutte le categorie economiche (imprese, artigiani e professionisti) ha sottolineato la necessità di una sempre elevata attenzione e sensibilità   nei confronti dei contribuenti con i quali le Fiamme Gialle vengono quotidianamente in contatto nelle varie attività di controllo. 

 Al termine dell’incontro, l’alto ufficiale ha rivolto ai militari tutti il proprio plauso per il quotidiano impegno profuso a tutela della legalità economico-finanziaria a contrasto dell’evasione fiscale a delle molteplici forme di criminalità, nonché per il contributo fornito nel concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, specie nelle aree più sensibili, esortandoli a mantenere l’alto livello di efficienza raggiunto, più volte riconosciuto ed apprezzato dalle istituzioni e dall’opinione pubblica.  

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