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Il progetto dell’abruzzese Alessandro Ricci “Borracce di poesia” al velo-city di Lisbona

Pescara. Un video in inglese, nel quale si illustra il progetto e con, in più, la lettura di rime dedicate alla bicicletta. E’ in corso in questi giorni a Lisbona l’edizione 2021 del Velo-City, la più importante conferenza mondiale dedicata alla bici e al suo mondo intorno.

L’evento, organizzato dalla European Cyclists’ Federation, federazione che raccoglie organizzazioni nazionali che operano nel settore della mobilità urbana in bicicletta, vede quindi la partecipazione di Borracce di poesia, progetto dell’abruzzese Alessandro Ricci.

Il progetto è stato selezionato fra i tanti inviati da tutto il mondo e ha quindi un suo spazio in video, che viene trasmesso durante le giornate del Velo-City, in più momenti. Nel video, possibile grazie alla collaborazione e al supporto di Mente Locale, agenzia di comunicazione integrata di Pescara, si illustra la storia di Borracce di poesia, presentando i progetti realizzati e non manca la lettura delle rime che raccontano il bello dell’andare in bicicletta e il ruolo della stessa nelle azioni di mobilità urbana contemporanea. Le rime, scritte dallo stesso Alessandro Ricci, nascono in italiano e sono state tradotte in inglese e anche spagnolo. Borracce di poesia ha già partecipato a due edizioni precedenti del Velo-City, a Vienna e Nantes. Fra i progetti realizzati, anche quello in città, a Pescara, con l’arredo degli spazi interni e della vetrina della bottega Il Biciclettaio. Le rime di Borracce di poesia decorano le aree assistenza bici lungo la Ciclovia dell’Appennino, in 44 “stazioni di posta”.

Il progetto Borracce di poesia unisce due passioni: la bicicletta e la poesia. Le quartine – tutte scritte dall’autore – raccontano il mondo visto dalla bici, con particolare attenzione verso il ciclista urbano. Versi che vengono così, in sella alla bicicletta. Dedicati a chi, semplicemente, pedala. Un’idea che coniuga la tradizione del gesto poetico del pedalare – evocando il ciclismo d’altri tempi – con quello che la bici rappresenta nelle scelte contemporanee di mobilità.
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