The news is by your side.

L'Italia è medaglia di bronzo, sul podio anche gli abruzzesi Colleuori e D’Agostino del Città Sant'Angelo

Città Sant’Angelo. La scuola di pallamano angolana si conferma eccellenza agli ultimi campionati mediterranei appena chiusi, dove il portiere Andrea Colleuori è incoronato miglior portiere della manifestazione risultando uno dei migliori al mondo, altra nota positiva, il centrale Emanuele D’Agostino, debutto il suo nella prima convocazione in nazionale, quando il coach Beppe Tedesco lo butta in campo, risponde con intelligenza e bravura che lo contraddistingue.
L’Italia U18 è medaglia di bronzo ai Campionati Mediterranei dell’Handball. La 15esima edizione appena conclusa a Marrakech (Marocco) porta, per la prima volta al maschile, una Nazionale italiana sul podio, a conferma di un trend positivo aperto nella passata edizione col quarto posto in Francia. Risultato prestigioso, quello degli azzurrini, che passa per la vittoria, la seconda dopo quella nel Preliminary Round  sulla Romania, stavolta in rimonta e ancora di misura (20-19).
“Siamo stati bravissimi a reagire dopo la sconfitta di ieri”, commenta il tecnico italiano Giuseppe Tedesco. “Abbiamo giocato una partita di sofferenza, in rimonta costante, sbagliando anche molto, eppure siamo riusciti a vincere e questo è molto importante per noi. Sono contentissimo per questo risultato, perché i ragazzi lo hanno meritato e voluto fortemente. Come usciamo da questa manifestazione? Con una grande autostima, con una considerazione sempre maggiore da parte delle altre nazioni e perciò contenti e orgogliosi di aver regalato questa soddisfazione alla Pallamano italiana”.
LA PARTITA. Soffrono, gli azzurrini. Soffrono dall’inizio, coi romeni che scappano via sul 3-0 già in avvio. Massimo vantaggio sul 5-1 al 10’, poi arriva la reazione degli azzurrini che porta le squadre alla prima interruzione sul 6-4. La rincorsa italiana durerà, però, 40’. Perché anche nella ripresa, complici i troppi errori commessi, Bortoli e compagni vanno al riposo ancora sotto e ancora sul -2, col punteggio fermo sul 14-12. Nel quarto d’ora conclusivo arriva l’accelerazione decisiva, la sterzata che cambia il verso della gara. A 5’ dalla fine il pareggio, 18-18. L’Italia è più lucida nel finale e vince 20-19. Festa azzurra, con la medaglia di bronzo al collo.
Finale3/4 posto: Italia – Romania 20-19 (4-6; 8-8; 8-5)
Italia: Riva, Prantner 2, Fadanelli, Pasini 4, Alaimo, Bortoli 5, Meneghello, Possamai 3, Bronzo 1, Pugliese 2, D’Agostino, Artale, Colleluori, Martini 2, Campestrini, Karrobi 1. All: Giuseppe Tedesco
Romania: Lazar, Bugulet, Teutean, Szasz 2, Bodor, Braescu 1, Enculescu, Ghivil 3, Morosanu, Russu, Caba, Milu 3, Pop 8, Miuntean, Lordachi 2, Preda. All: Alberich Jordi Giralt
Semifinale: Egitto – Italia 23-16 (5-6; 9-4; 13-6)
Quarti di Finale:  Italia – Grecia 22-20 (6-7; 10-5; 6-8)
Preliminary Round :
Francia – Italia 24-22 (6-6; 8-8; 10-8)
Italia – Montenegro 14-12 (5-5; 3-2; 6-5)
Romania – Italia 24-26 (9-7; 6-8; 9-11)
Italia – Arabia Saudita 20-18 (8-7; 7-4; 5-7)

Potrebbe piacerti anche