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Parco della Majella, Sospiri: deve diventare laboratorio di idee e azioni, progetto-pilota di rilancio territoriale

Pescara. “Il Parco Nazionale della Majella deve diventare un laboratorio di idee e azioni, un polo capace di coniugare tutela dell’ambiente e promozione del turismo ambientale, attraendo investimenti sostenibili, ma anche utenti, capaci di godere e fruire di quegli investimenti”. E questa è la mission che il Governo regionale ha affidato ieri al nuovo presidente del Parco, il professor Lucio Zazzara, che ha “raccolto la sfida ambiziosa, ovvero quella di assumere decisioni capaci di salvaguardare il creato, il territorio, ma senza perdere di vista che quel territorio deve produrre lavoro, restando sostenibili per scelta e non per maniera”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri presente ieri, con il governatore Marco Marsilio e con l’assessore Emanuele Imprudente, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo presidente del Parco Nazionale della Majella Lucio Zazzara.

“Il nostro obiettivo è chiaro e visibile”, ha sottolineato Sospiri, “essere amici del territorio inteso sia come natura che come popolazione, riuscendo a trovare la giusta congiuntura tra il fare e il salvaguardare. Abbiamo giacimenti verdi unici e preziosi in Abruzzo, denominato la ‘Regione Verde d’Europa’, e tra essi spicca il Parco Nazionale della Majella, dobbiamo però ancora imparare a salvaguardare le nostre perle, che però non significa creare delle giungle inaccessibili e inutilizzabili, tutelare il verde non significa creare delle riserve chiuse e impenetrabili, ma piuttosto significa rispettare l’ambiente rendendolo fruibile, conoscibile, vivibile, attraente al fine di saper attrarre utili investimenti capaci, a loro volta, di generare lavoro e occupazione in loco”.

“L’Abruzzo a differenza del resto del Paese può ancora giocarsi la sua chance di puntare sul turismo ambientale, naturale, attraverso realizzazioni sostenibili”, ha precisato, “la Regione è pronta a fornire ogni supporto e strumento utile, ma ora la sfida passa nelle mani del nuovo presidente del Parco Nazionale della Majella, il professor Zazzara che da oggi ha ufficialmente assunto l’onere di programmare, progettare, guidare, realizzare e indirizzare l’azione amministrativa su tale area capace di valorizzare, promuovere, divulgare e informare”, ha concluso, “trasformando il nostro Parco Nazionale in progetto-pilota di rilancio territoriale”.

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