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Pescara, assessore Di Nisio su Giornata mondiale per la Disabilità: cruciale il ruolo di Anffas

Pescara. Oggi si celebra, per il tredicesimo anno consecutivo, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e disturbi del neurosviluppo. Una manifestazione nazionale promossa ed organizzata da Anffas e dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani e sociale sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Oggi è anche il “compleanno” dall’Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale che raggiunge i 62 anni di attività.

“Quest’anno – come ha dichiarato Maria Pia Di Sabatino, Presidente Anffas Regione Abruzzo – è la prima volta che la consueta formula dell’Open Day – porte aperte all’inclusione sociale, collegata al compleanno di Anffas ed alla connessa Giornata nazionale di sensibilizzazione sui temi legati alle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e loro familiari, si scontra, inevitabilmente, con le restrizioni connesse all’emergenza stessa. Anffas Abruzzo si unisce ad Anffas Tutta per fare arrivare, anche in questo complesso e difficile momento, un pensiero di affetto e vicinanza a tutte le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, ai loro familiari – che siano o meno associati ad Anffas – e a tutti gli operatori che, con impegno e dedizione, se ne prendono cura e carico”.

“Proprio per le restrizioni che sono state studiate per il contrasto al virus Covid-19, e che chiedo a tutti di osservare scrupolosamente – ha dichiarato l’assessore del comune di Pescara Nicoletta Di Nisio –  non potrò, come molti, recarmi nella sede e poter personalmente rinnovare la mia gratitudine e stima per l’Associazione, gli aderenti e gli operatori per il tantissimo ed insostituibile lavoro che portano quotidianamente avanti. Mi riprometto, appena passata l’emergenza, di incontrarli e continuare il confronto, ascoltare le richieste, programmare gli interventi possibili.”

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