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Taglio del nastro per il Covid Hospital di Pescara, Verì: risorsa per il sistema sanitario regionale

Quattro livelli, 181 posti letto 40 dei quali terapia intensiva

Pescara. Centottantuno posti letto, 40 dei quali di terapia intensiva, 4 livelli dedicati, tempi record di realizzazione: inaugurato il nuovo Covid Hospital di Pescara, al servizio della rete sanitaria della Regione Abruzzo. Ieri l’inaugurazione. Per la nuova struttura, in parte già operativa da fine maggio per far fronte all’emergenza coronavirus, completata in meno di 90 giorni, sono stati messi a disposizione 11 milioni di euro da Dipartimento nazionale della Protezione Civile (7 milioni) e Banca d’Italia (3 milioni). All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il direttore generale facente funzioni della Asl di Pescara, Antonio Caponetti, il direttore delle Malattie Infettive, Giustino Parruti, e il vice capo della filiale dell’Aquila di Bankitalia, Massimo Calvisi. Dopo la benedizione e la visita nei nuovi reparti, conferenza stampa per illustrare i dettagli del progetto. L’iniziativa si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime del Covid-19 e l’esibizione del tenore abruzzese Piero Mazzocchetti.

“Il Covid hospital inaugurato ieri a Pescara è una grande risorsa per l’Abruzzo”, ha detto l’assessore alla Salute regionale, “che ci consentirà, grazie anche agli altri presidi attivi su tutto il territorio regionale, di affrontare al meglio una eventuale recrudescenza della pandemia, che ci auguriamo ovviamente non arrivi. Ma soprattutto, quando l’emergenza sarà finita, avremo a disposizione di una struttura da mettere al servizio del nostro sistema sanitario, migliorando il servizio ai cittadini. La giunta dei fatti”.

Il nuovo ospedale è stato realizzato all’interno della palazzina ex Ivap, da tempo fatiscente. I lavori sono stati realizzati dalla Omnia Servitia Srl. L’apertura del Covid Hospital ha consentito all’ospedale di Pescara, sotto pressione nelle fasi peggiori della pandemia, di recuperare gradualmente la normalità. Si tratta di un presidio strategico per Pescara e per l’Abruzzo: a emergenza conclusa sarà utilizzato per le esigenze della rete sanitaria abruzzese. Lì, inoltre, verrà trasferita l’Unità operativa complessa di Malattie infettive del capoluogo adriatico, consentendo di recuperare spazio da destinare alla Geriatria.

“Nessuno dava un futuro e una prospettiva a questo immobile ridotto a rudere”, ha detto Marsilio, “ma noi, spinti dall’emergenza, abbiamo avuto il coraggio di farlo. Oggi, nel ribadire agli abruzzesi di comportarsi bene e di indossare le mascherine, possiamo anche dire loro di stare tranquilli: se ci sarà una nuova ondata di contagi abbiamo le strutture. Consegniamo questo lavoro con 15 giorni di anticipo e due milioni e mezzo di spesa in meno. Questo è il miracolo di Pescara. E’ con orgoglio profondo che oggi consegniamo a Pescara e all’Abruzzo questa opera”.

 

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