Roseto degli Abruzzi si prepara a un gesto pubblico di forte impatto sociale con la seconda edizione di “Donna in”, un evento che va oltre la semplice celebrazione per trasformarsi in una concreta presa di posizione contro la violenza di genere e per la valorizzazione del ruolo femminile nella comunità. L’appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo 2026, alle ore 20:30, presso l’Hotel Bellavista, per una cena di beneficenza che unirà sensibilizzazione e solidarietà.
L’iniziativa, promossa dalla Dott.ssa Klaudia Deda, psicologa clinica e responsabile culturale dell’evento, nasce dalla volontà di tradurre la ricorrenza in un’azione tangibile. “Parlare di donne significa parlare di libertà, sicurezza e diritti,” afferma la Dott.ssa Deda, sottolineando come il rispetto non sia un’opinione, ma un confine invalicabile. L’evento mira a rafforzare il messaggio che la dignità femminile è un valore irrinunciabile per l’intera società.
L’organizzazione della serata è stata affidata a Gabriella Felicione, presidente dell’ASD Pattinaggio Roseto, figura da anni attiva nel sociale e nella formazione delle nuove generazioni attraverso lo sport. La sua profonda conoscenza del territorio e il suo impegno garantiscono un forte radicamento e una vasta partecipazione, dimostrando come l’unità della comunità possa amplificare la forza del messaggio.
Il valore pubblico e la dimensione istituzionale di “Donna in” sono ulteriormente rafforzati dal patrocinio del Consiglio Regionale d’Abruzzo, della Provincia di Teramo e del Comune di Roseto degli Abruzzi. Questo sostegno congiunto evidenzia che l’evento non è un’iniziativa isolata, ma un segnale condiviso di impegno da parte delle istituzioni locali e regionali.
La serata sarà un connubio di testimonianze toccanti, musica e momenti di profonda riflessione, trasformando la cena in un’occasione di condivisione e presa di coscienza collettiva. Una parte significativa del contributo raccolto sarà devoluta a finalità benefiche, concretizzando l’intento di solidarietà che anima l’intera manifestazione.
“Donna in” si configura quindi non come una mera ricorrenza simbolica, ma come una chiara scelta di campo. Roseto degli Abruzzi non si limita a celebrare le donne, ma si impegna pubblicamente a difenderne la dignità, dimostrando con questo gesto di sapere da che parte stare.






