PESCARA – L’iniziativa “Birre d’Abruzzo” sarà presente a Beer&Food Attraction, la principale manifestazione italiana dedicata al settore della birra, del beverage e dell’Ho.Re.Ca., che si terrà alla Fiera di Rimini da domenica 15 a martedì 17 febbraio.
In questo contesto di rilevanza internazionale, che vedrà la partecipazione di oltre 600 espositori, più di 1.200 brand e oltre 130 buyer da circa 40 Paesi, la Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura presenterà e promuoverà l’iniziativa “Birre d’Abruzzo”, che nel 2025 giunge alla sua terza edizione, ponendo già le basi per l’edizione 2026, prevista a novembre. L’evento regionale è stato istituito con la legge regionale 15 marzo 2021, n. 5, su proposta del Capogruppo della Lega, Vincenzo D’Incecco, con l’obiettivo di valorizzare e sostenere la produzione birraia artigianale e agricola abruzzese.
I birrifici agricoli e artigianali della regione esporranno sotto un unico marchio identitario, “Birre d’Abruzzo”, all’interno del Padiglione D3 – Stand 167. Questo spazio espositivo condiviso sottolinea la maturità e la coesione raggiunte dal comparto brassicolo abruzzese.
Dichiarazioni ufficiali
“La partecipazione a ‘Beer&Food Attraction’, uno degli appuntamenti di riferimento a livello europeo per la bar e beverage industry – ha spiegato Emanuele Imprudente, vice presidente della giunta regionale con delega all’Agricoltura – rappresenta un’importante occasione di visibilità e, allo stesso tempo, un momento strategico di promozione dell’edizione 2026 di ‘Birre d’Abruzzo’, in programma a novembre. Sul nostro territorio operano aziende che realizzano prodotti di eccellenza, frutto di una capacità produttiva fortemente identitaria. Sosteniamo queste realtà con convinzione e il successo crescente del festival ‘Birre d’Abruzzo’ dimostra proprio la volontà di superare i confini regionali e far conoscere al mondo la qualità delle nostre produzioni”.
“Per la prima volta – ha sottolineato con soddisfazione D’Incecco – la nostra manifestazione, che ha preso il via appena tre anni fa, varca i confini regionali per essere presente a un evento internazionale. È un passaggio significativo per il prodotto abruzzese, che conferma la propria fase di espansione. La legge regionale (n. 5 del 2021) nasce per offrire al comparto brassicolo uno strumento strutturato di crescita e promozione. Portare il marchio ‘Birre d’Abruzzo’ in un contesto che riunisce centinaia di espositori e buyer da tutto il mondo significa presentare l’Abruzzo come un sistema organizzato e competitivo. Il percorso, avviato dai birrifici verso la costituzione di un consorzio, rappresenta un ulteriore passo avanti verso una filiera sempre più coesa e capace di affrontare con forza i mercati nazionali e internazionali. Un ringraziamento va al Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo e ad Arap – Azienda Regionale delle Attività Produttive, ente attuatore e braccio operativo per l’organizzazione e il coordinamento di tutte le attività di ‘Birre d’Abruzzo’”.
Durante i tre giorni di fiera, sono in programma 16 incontri B2B con buyer specializzati interessati alla filiera produttiva abruzzese. Saranno inoltre organizzate degustazioni guidate, momenti di networking, talk tematici e un focus istituzionale dedicato al percorso di valorizzazione del comparto brassicolo regionale.






